"KIMI WA PETTO" ("SEI IL MIO CUCCIOLO!")
Sumire Iwaya vive a Tokyo ed è una trentenne in carriera bella, di successo e brillante. Lavora nella redazione di un giornale dove i colleghi la temono per il brutto carattere, mentre i superiori diffidano della sua intransigenza. In campo sentimentale, Sumire è alla ricerca di un uomo che abbia tre caratteristiche: deve avere uno stipendio almeno pari al suo, un’adeguata posizione sociale e dev’essere più alto di lei che svetta dai suoi 170 cm più i tacchi!
Un giorno Sumire accoglie in casa un giovane che trova semisvenuto nel cortile dell’elegante palazzina in cui risiede. Ma quando lui si riprende non sembra intenzionato ad andarsene. Allora Sumire gli fa una proposta tanto assurda quanto interessante: potrà restare solo se accetterà di essere il suo cucciolo da compagnia... Lei lo chiamerà Momo, come il cane che aveva da bambina e che rappresenta l’unico essere vivente con cui lei sia mai riuscita ad essere veramente se stessa.
Momo, il cui vero nome è Takeshi Goda, accetta ed inizia così una singolare convivenza fatta di litigi, tenerezze, malintesi e tante risate, attraverso la quale Sumire scopre nuovi lati del suo carattere e vede vacillare molte delle sue convinzioni.
Takeshi è in realtà un talentuoso ballerino moderno, poco più che ventenne, fisico scolpito ben distribuito in soli 168 cm di altezza, scappato di casa per le incomprensioni con i genitori. Infatti, sua madre lo vorrebbe impegnato nella danza classica, dove lei ha ottenuto tanti successi, mentre suo padre ha progettato per lui un eccezionale futuro nell’azienda di famiglia. Stanco dei continui litigi, Takeshi decide di mettersi alla ricerca del suo destino e si trasferisce a Tokyo, dove non ha nulla di che vivere e dove Sumire lo troverà.
Tutti, eccezion fatta per la sua migliore amica (Yuri), credono che Sumire abbia un normale cucciolo, compreso Shigheito Hasumi, il suo fidanzato. Hasumi crede che Momo sia semplicemente un cugino dell’amata e in questo modo lei riesce a destreggiarsi tra i due: da una parte Momo, l’unico che la conosce in ogni sfumatura e che riesce a calmarla quando lo stress la manda in crisi, dall’altra Hasumi, il fidanzato perfetto, sempre gentile, premuroso, innamorato e che rispecchia tutte le caratteristiche che lei cerca.
Fin quando la situazione non si complica...
Hasumi deve trasferirsi ad Hong Kong per lavoro e chiede a Sumire di sposarlo. Lei, seppur in preda a mille dubbi riguardo alla decisione di lasciare il suo lavoro e soprattutto Momo, accetta.
Nel frattempo, Takeshi si rende conto di essere innamorato della sua “padroncina” e anche lui le chiede di sposarlo alla vigilia di un viaggio di studio in Belgio dove, grazie ad una borsa di studio, andrà a vivere per studiare danza.
Sumire, alla fine, prende la sua decisione. L’unica possibile, l’unica che può renderla felice. E sposa il suo Amore...
Chi? Mmmhhh, proprio non lo ricordo...

Teniamo molto a questa storia perchè è stato il primo shojo che abbiamo letto ma soprattutto perchè tramite il suo drama abbiamo conosciuto Matsujun!!! XQ___

curiosità: questa storia nel drama è stata un po' modificata!!
PS: x la recensione vorremmo ringraziare una nostra amica: arigatou mary!!